Il CANIE Accord
L’8 settembre 2022, AEF è diventata firmataria del CANIE Accord, il quadro di riferimento del Climate Action Network for International Educators, oggi sottoscritto da oltre 130 istituzioni in tutto il mondo. AEF è stata la prima istituzione educativa italiana a firmarlo, e una delle poche realtà europee a impegnarsi in quella fase iniziale.
L’Accord ci offre un quadro di responsabilità strutturato su cinque aree di impegno — Leadership & Influencing, Emissions Accounting & Reduction, Travel, Facilities & Operations e Climate Education — su tre livelli di ambizione: Basic, Better e Best. Rendicontiamo i nostri progressi ogni anno, e lo facciamo con onestà.
Progressi 2022-2025
Impegni raggiunti per area
Nei primi tre anni di attuazione, AEF ha costruito un profilo di 25 impegni Basic, 24 Better e 1 Best — una vera integrazione istituzionale, non un esercizio sulla carta.
Cosa significa in pratica
Il treno è il mezzo predefinito per tutte le escursioni didattiche di AEF dal 2023, in sostituzione del pullman; un briefing sui viaggi sostenibili apre ogni orientamento per gli studenti; gli incontri con i partner si svolgono prevalentemente in modalità virtuale. Nel 2026 AEF ha aderito alla campagna Travel with CANIE, sostenendo la partecipazione a basse emissioni di carbonio alle conferenze internazionali sull’istruzione.
Un Carbon Literacy Course accreditato per studenti e docenti dal 2023; gli SDG integrati nei programmi di tutte le materie; la Sustainability Week ogni semestre dal 2025.
Un Sustainability Action Group con un budget dedicato dal 2023; l’azione climatica formalmente integrata in almeno un ruolo dello staff; il marketing digital-first pienamente implementato; catering etico, a base vegetale e a filiera locale per tutti gli eventi. Quasi tutto il nostro staff e corpo docente si sposta a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.
L’azione climatica è al centro del nostro Piano Strategico 2022–2027. AEF è stata invitata all’ICASF 2025 (Abu Dhabi University), dove è stata presentata come un caso esemplare dell’impatto del CANIE Accord nell’istruzione internazionale, e ha accettato di partecipare a sessioni all’EAIE di Glasgow e alla Forum on Education Abroad EMEA Conference di Lisbona, entrambe nel 2026.
Uno studio longitudinale monitora l’impronta di carbonio e gli atteggiamenti degli studenti prima, durante e dopo il loro programma a Firenze; sondaggi sui viaggi, dati sui programmi e sulla mobilità alimentano oggi un quadro più accurato delle emissioni.
2026: meno impegni, maggiore concentrazione
Dopo tre anni di attuazione, abbiamo rivisto ogni impegno assunto nel 2022, e su alcuni abbiamo cambiato idea.
Alcuni erano troppo generici per essere misurati. Altri si collocavano al di là dell’ambito realistico di un’istituzione di istruzione internazionale delle nostre dimensioni. Mantenerli sulla carta sarebbe apparso meglio di quanto avrebbe funzionato nella pratica. Per questo, in vista del ciclo CANIE Accord 2.0, abbiamo deliberatamente snellito il nostro portafoglio — da 50 impegni a 34 — ritirando gli impegni che non potevamo misurare o su cui non potevamo agire in modo significativo, e rafforzando le aree in cui abbiamo sviluppato competenza e slancio reali: alfabetizzazione climatica ed educazione alla sostenibilità, coinvolgimento degli studenti, partnership con la comunità locale, apprendimento esperienziale, sostenibilità operativa e pratica istituzionale misurabile.
Si tratta di una scelta a favore della qualità rispetto alla quantità. Riteniamo che un elenco più breve che possiamo dimostrare valga più di un elenco più lungo che non possiamo dimostrare.
Pubblichiamo le lacune così come i risultati raggiunti. La nostra priorità per il 2026–2027 è stabilire una baseline formale delle emissioni di gas serra su Scope 1, 2 e 3 — la lacuna più significativa ancora presente nella nostra conformità al CANIE. Il nostro studio longitudinale sta costruendo le basi per raggiungere questo obiettivo. Preferiamo mostrare un quadro onesto piuttosto che sopravvalutare la nostra posizione.
