Quando si pensa a Firenze, si immaginano l’arte rinascimentale, le strade lastricate e l’architettura mozzafiato. Eppure, vivere qui come studente significa davvero fare un salto nella storia. Ciò che spesso passa inosservato, però, è quanto profondamente la sostenibilità sia intrecciata sia nel passato sia nel presente di questa città. Studiare all’AEF mi ha aperto gli occhi non solo sulla lingua e cultura italiana, ma anche sulla lunga tradizione fiorentina di vivere in armonia con l’ambiente.
Firenze: una città rinascimentale in anticipo sui tempi
Una delle esperienze più memorabili che ho vissuto all’AEF è stata partecipare a Strategie sostenibili nella Firenze del Rinascimento, un evento organizzato dalla scuola. Qui ho imparato come i fiorentini, secoli fa, praticassero già quello che oggi definiremmo vivere in modo sostenibile. Separavano i diversi tipi di rifiuti, riutilizzavano i materiali ed evitavano sprechi inutili. Nulla veniva buttato: gli avanzi di cibo nutrivano gli animali, i tessuti venivano riutilizzati e il legno veniva gestito con attenzione. Persino l’acqua della città era considerata una risorsa vitale. L’Arno muoveva mulini, sosteneva i commerci e plasmava la vita quotidiana, ricordando ai fiorentini l’importanza di rispettare le risorse naturali. Camminando oggi per Firenze, è incredibile pensare a come queste pratiche abbiano gettato le basi della sostenibilità come la intendiamo oggi.
La sostenibilità nella Firenze moderna
Questa tradizione non è andata persa. Oggi, i cassonetti per la raccolta differenziata si trovano in tutte le strade, i mercati locali puntano sui prodotti di stagione e molti fiorentini fanno ancora acquisti nei negozi a conduzione familiare piuttosto che nei grandi supermercati, riducendo i rifiuti da imballaggio. Firenze sembra una città in cui la sostenibilità non è una moda, ma parte del ritmo quotidiano, tramandato di generazione in generazione.
L’impegno dell’AEF per la sostenibilità
L’AEF condivide questo spirito fiorentino di sostenibilità. Uno dei valori fondamentali della scuola è il rispetto per l’ambiente, riflesso sia nell’edificio che nella comunità. La scuola si impegna a ridurre i rifiuti, riciclare e contenere i consumi energetici. Ma la sostenibilità qui non è solo una questione pratica: è un vero e proprio atteggiamento mentale.
Vivere e imparare in modo sostenibile come studente
Le mie giornate a Firenze sono piene di piccole ma significative abitudini sostenibili. Vado a scuola a piedi ogni mattina, percorrendo strade calpestate da secoli. All’AEF riempio ogni giorno la mia borraccia, evitando di comprare plastica. Faccio la spesa al mercato per acquistare prodotti freschi, riducendo gli imballaggi e sostenendo gli agricoltori locali.
Una lezione duratura
Studiare all’estero a Firenze non ha significato solo imparare l’italiano, ma vivere uno stile di vita che valorizza bellezza, cultura e sostenibilità. L’AEF mi ha insegnato come questi valori si intreccino, sia nelle lezioni sia nella vita quotidiana della città.
AEF Sustainability Week: in arrivo
Dal 29 settembre al 1 ottobre 2025, l’AEF ospiterà la sua prima Sustainability Week, riunendo studenti, docenti e personale intorno alla consapevolezza e all’azione ambientale. Il programma prevede una pulizia della città con Angeli del Bello, una conferenza di Zerolab sulla moda sostenibile, un intervento sul sovraturismo con Sandro Billi e un Green Aperitivo con prodotti locali. L’iniziativa riflette la missione dell’AEF di unire l’apprendimento linguistico con l’immersione culturale e la responsabilità civica, dando agli studenti l’opportunità di praticare l’italiano affrontando questioni ambientali urgenti.
