Il 6 maggio 2025, nel suggestivo Loggiato del Glicine in Via de’ Malcontenti 6, ha avuto luogo una performance davvero speciale. L’Accademia Europea di Firenze ha presentato Una Tempesta, un’adattamento originale del classico di Shakespeare, con un cast straordinario formato da studenti internazionali e ospiti delle residenze assistite di Montedomini.
L’evento ha rappresentato l’atto conclusivo del corso AEF Connecting Art and Community, iniziato a febbraio e sviluppatosi con incontri settimanali nella sede centrale di Montedomini. L’iniziativa ha coinvolto studenti dell’AEF – compresi partecipanti del programma della Elon University (North Carolina) – e residenti anziani di Montedomini, che hanno preso parte al progetto con prove settimanali e attività creative guidate dal corpo docente dell’Accademia.
A condurre il laboratorio sono stati i docenti Francesco Gori e Matteo Pecorini, quest’ultimo già noto per i suoi progetti teatrali nelle RSA fiorentine con la compagnia Verso Oklahoma. Insieme a nove studenti dell’AEF, hanno dato vita a una toccante reinterpretazione de La Tempesta, arricchita da musiche originali composte da Tommaso Ferrini e Holly Keyser.
Questa performance collaborativa è andata ben oltre il semplice gesto artistico: è diventata uno spazio in cui generazioni si sono incontrate, le differenze culturali si sono annullate, e le storie individuali hanno preso forma attraverso la creazione condivisa. Un vero esempio del valore del dialogo intergenerazionale e del potere terapeutico e unificante dell’arte.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla solida collaborazione tra AEF, Verso Oklahoma, ASP Firenze Montedomini e Cooperativa Elleuno, e si inserisce in una visione più ampia volta a promuovere connessioni autentiche tra studenti internazionali e la comunità fiorentina che li accoglie.
