Dal 9 al 12 marzo 2026, l’Accademia Europea di Firenze ha ospitato la seconda edizione della sua Sustainability Week, un’esperienza immersiva di quattro giorni che ha posto la responsabilità ambientale e culturale al centro della vita accademica. Più che una semplice serie di eventi, la Sustainability Week ha rappresentato un passo significativo nell’impegno a lungo termine dell’AEF verso la sostenibilità, intesa come pratica concreta, condivisa e interdisciplinare.
Il programma si è aperto con un focus sul Socio-Emotional and Ethical Learning, guidato da Valentina Dolara e Francesco Gori. Questa sessione ha dato il tono all’intera settimana, sottolineando l’importanza della consapevolezza, dell’empatia e della responsabilità etica nell’affrontare le sfide globali. Più tardi, gli studenti hanno partecipato a una lezione ospite tenuta da Bernardo Manfriani, che ha esplorato una domanda attuale e complessa: l’intelligenza artificiale è sostenibile? L’incontro ha analizzato i costi ambientali nascosti delle tecnologie digitali, invitando i partecipanti a riflettere in modo critico sull’innovazione e sul suo impatto.
La giornata si è conclusa con un’iniziativa pratica fuori dall’aula: una pulizia della città organizzata in collaborazione con Angeli del Bello, rafforzando l’idea che la sostenibilità inizi dalla cura dei luoghi che abitiamo.
Dalla conoscenza all’azione: workshop e open class
Durante la settimana, la Sustainability Week ha offerto un’ampia gamma di open class dedicate all’esplorazione della sostenibilità in diversi ambiti. Gli studenti si sono confrontati con temi come:
- Business sostenibile e finanza verde, analizzando come i modelli economici possano evolvere verso responsabilità e resilienza
- Fotografia e ambiente, riflettendo su come la narrazione visiva possa influenzare la nostra percezione della natura e del cambiamento
- Movimento e sostenibilità, collegando la consapevolezza del corpo alla coscienza ambientale attraverso la danza
- Letteratura, viaggio e iper-realtà, interrogandosi sulla mobilità contemporanea e le sue implicazioni culturali ed ecologiche
- Storia, politica e cambiamento climatico, mettendo in relazione passato e presente per comprendere meglio le sfide globali di oggi
Particolarmente stimolante è stata la sessione su Dromologia: l’impronta della velocità, che ha invitato gli studenti a riflettere su come l’accelerazione della vita moderna influenzi sia la società sia l’ambiente.
Carbon Literacy: comprendere il nostro impatto
Al centro della settimana si è collocato il Carbon Literacyworkshop, guidato da Matteo Fusco, coordinatore del dipartimento di Business & Political Studies. Sviluppato in due sessioni, il workshop ha fornito ai partecipanti conoscenze fondamentali sul cambiamento climatico, l’impronta di carbonio e le pratiche sostenibili.
Attraverso attività interattive, gli studenti hanno elaborato i propri Carbon Action Plans, trasformando la consapevolezza in azioni concrete. Al termine del percorso, i partecipanti hanno ricevuto una certificazione ufficiale del The Carbon Literacy Project, riconoscimento internazionale che rafforza il profilo accademico e professionale e promuove un impegno duraturo verso la sostenibilità.
Innovazione, creatività e pensiero circolare
La Sustainability Week ha inoltre creato uno spazio di dialogo con esperti e innovatori esterni. Creatività e apprendimento pratico si sono incontrati nel workshop di upcycling organizzato in collaborazione con ZeroLab, in cui i partecipanti hanno trasformato scarti di pelle in oggetti funzionali, dimostrando come il rifiuto possa diventare risorsa attraverso design e innovazione.
Un’esperienza di comunità
Ciò che ha reso la Sustainability Week davvero unica è stato il forte senso di comunità. Studenti, docenti e partner si sono uniti non solo per apprendere, ma anche per agire, riflettere e collaborare. Questa dimensione collettiva è emersa chiaramente durante attività come la pulizia di Firenze, in cui i partecipanti hanno contribuito direttamente al benessere della città, rafforzando il legame tra AEF e il territorio.
Celebrare l’impegno: i Green Ambassadors
La settimana si è conclusa con una Closing Ceremony, momento di riflessione sulle esperienze condivise e sulle conoscenze acquisite. Durante la cerimonia, AEF ha inoltre premiato i suoi Green Ambassadors, studenti che si sono distinti per il forte impegno verso la sostenibilità durante il programma.
Questo riconoscimento evidenzia l’obiettivo di AEF: formare individui capaci di diventare protagonisti del cambiamento all’interno delle proprie comunità e oltre.
Guardando al futuro
La AEF Sustainability Week 2026 non è stata solo un evento, ma una tappa fondamentale di un percorso in continua evoluzione. Integrando la sostenibilità nell’educazione attraverso apprendimento interdisciplinare, formazione pratica e coinvolgimento della comunità, l’Accademia Europea di Firenze continua a sviluppare un modello educativo capace di preparare gli studenti ad affrontare le sfide globali con consapevolezza, responsabilità e creatività.
All’Accademia Europea di Firenze, la sostenibilità non si insegna soltanto: si vive, si condivide e si trasforma in azione.
Learn sustainably. Take action, make an impact.
