Firenze è una città di abbagliante bellezza, ma con l'estate diventa decisamente incandescente! Per combattere l'afa agostana, il fiorentino doc è sempre equipaggiato con i suoi modi di dire scanzonati e ironici! Vi sveliamo un piccolo manuale di sopravvivenza a prova di solleone, per godervi al massimo l'estate in città o, perché no, per fare una puntatina al mare!
Firenze: Storie e Curiosità

Firenze d’estate è ancora più straordinaria, ma c’è una notte speciale che la illumina e la fa risplendere in tutta la sua bellezza! Si tratta del 24 giugno, giorno in cui si celebra San Giovanni, il patrono della città. Un’intera giornata di festeggiamenti, tra cortei storici e giochi tradizionali, che culmina coi “fochi”, un incredibile spettacolo pirotecnico dal piazzale Michelangelo.
Vivere a Firenze significa perdersi quotidianamente nella sua bellezza e nella sua storia. Tutte le piazze, i giardini, i lungarni, persino gli angoli più nascosti della città, hanno una vicenda da raccontare. E tra le pittoresche tradizioni che animano l’estate fiorentina quella del calcio storico è indubbiamente una tra le più originali e tra le più sentite: vere e proprie tifoserie si riuniscono, infatti, tutti gli anni in piazza Santa Croce e, sotto lo sguardo severo della statua di Dante, incoraggiano la squadra del cuore a gran voce. Ma scopriamo le origini di questo sport “in costume”!
A due passi dalla nostra scuola, in via Ricasoli si trova la Galleria dell’Accademia, uno tra i musei più visitati al mondo. I suoi corridoi ospitano ben sette sculture del geniale Michelangelo, tra cui il celebre David, ma forse non tutti sanno che al suo interno è custodita un’incredibile collezione di strumenti musicali. Dal 2001 infatti la Galleria ospita nell’area un tempo dedicata al monastero di San Niccolò a Cafaggio, il Museo degli Strumenti Musicali, con un’esposizione di circa cinquanta pezzi provenienti dalle collezioni dei granduchi di Toscana, Medici e Lorena.
Tra le tante peculiarità che la contraddistinguono nel mondo, Firenze è indubbiamente la capitale dell’artigianato: nelle vie del centro è ancora oggi possibile ammirare la grande tradizione delle botteghe, tramandata di maestro in maestro. Autentici pezzi d’arte che colpiscono proprio per la loro unicità e l’abilità con cui vengono realizzati.
