Accademici, studiosi, decani e giornalisti provenienti da oltre 50 atenei di tutto il mondo si sono dati appuntamento gli scorsi 22 e 23 maggio a Firenze per “Spaces of war, war of spaces”: due giornate di confronto e dibattito con i massimi esperti di scienze politiche, giornalismo e comunicazione strategica per analizzare il rapporto tra guerra e informazione. Il congresso, organizzato dalla Elon University in collaborazione con l’Accademia Europea di Firenze, eccellenza italiana nella formazione di studenti internazionali, si è svolto tra la sede dell’accademia a Palazzo Niccolini e il Cinema Teatro La Compagnia.

A due passi dalla nostra scuola, in via Ricasoli si trova la Galleria dell’Accademia, uno tra i musei più visitati al mondo. I suoi corridoi ospitano ben sette sculture del geniale Michelangelo, tra cui il celebre David, ma forse non tutti sanno che al suo interno è custodita un’incredibile collezione di strumenti musicali. Dal 2001 infatti la Galleria ospita nell’area un tempo dedicata al monastero di San Niccolò a Cafaggio, il Museo degli Strumenti Musicali, con un’esposizione di circa cinquanta pezzi provenienti dalle collezioni dei granduchi di Toscana, Medici e Lorena.
Tra le tante peculiarità che la contraddistinguono nel mondo, Firenze è indubbiamente la capitale dell’artigianato: nelle vie del centro è ancora oggi possibile ammirare la grande tradizione delle botteghe, tramandata di maestro in maestro. Autentici pezzi d’arte che colpiscono proprio per la loro unicità e l’abilità con cui vengono realizzati.

Firenze è una delle capitali internazionali della cultura e dell’arte: conosciuta in tutto il mondo come la “culla del Rinascimento”, racchiude tra le sue vie, nelle sue piazze, sui suoi Lungarni e all’interno dei suoi storici palazzi, bellezze indescrivibili. Ma non fate l’errore di catalogarla tra le semplici città d’arte: luoghi straordinari ma decisamente ancorati al passato. Sarebbe un cliché. Negli ultimi anni, infatti, il capoluogo toscano sta vivendo un periodo di grande fermento culturale e creativo, una sorta di “Rinascimento contemporaneo” attraverso il quale riesce a rileggere la tradizione, fondendola con l’avanguardia e stravolgendone qualsiasi paradigma.

In primavera Firenze si illumina di una luce ancor più magica, che la fa risplendere in tutta la sua bellezza. Una meta obbligata in questo periodo dell’anno è, indubbiamente, piazzale Michelangelo, capace di regalare a chi vi si reca una panoramica da togliere il respiro. Non troppo distante, su uno dei punti più alti della città, si trova un altro gioiellino che proprio quest’oggi inaugurerà l’anno di celebrazioni per il suo millenario: la Basilica di San Miniato al Monte.
